
Un anniversario importante per il Club AutoMotoStoriche Altotevere di Città di Castello (PG) e la Pro-Spino Team di Pieve S. Stefano (AR) che festeggiano un sodalizio di collaborazione arrivato – con successo e soddisfazioni per tutti - al decimo anno. È dal 2000 che infatti viene riproposto a fine settembre ogni anno questo il “Trofeo Pieve”, appuntamento motoristico che unisce amanti della regolarità agli appassionati di corse in salita con l’introduzione da qualche anno della “Rievocazione della Cronoscalata dello Spino”.
Anche quest’anno l’avvio della manifestazione è stato a Sansepolcro con circa 60 splendide vetture d’epoca disposte sotto le foglie colorate dall’autunno dei tigli di Viale Diaz prima della partenza della prima tappa del percorso alla volta di Lamoli, percorrendo il tracciato di un’altra storica salita, quella del Passo di Bocca Trabaria, lungo la quale è stata effettuata la prima prova di abilità. La località di Lamoli ha accolto tutti i partecipanti con una lauta pausa pranzo con specialità marchigiane, in questa particolare terra di confine tra Umbria, Marche e Toscana ricca di panorami e sapori. La tappa del sabato è proseguita con destinazione Apecchio, altra località marchigiana, dove è stata effettuata un’altra prova di abilità sui pressostati disposti in un apposito percorso. In serata, vetture ed equipaggi sono rientrati in Umbria a Città di Castello per essere accolti con un gustoso aperitivo offerto dallo sponsor principale della manifestazione, la Gioielleria Chiatti. Il tempo di disporre le auto in bella mostra in Piazza Gabriotti con lo splendido sfondo del Duomo, e poi tutti a visitare il museo civico prima della serata conviviale presso la suggestiva “location” della villa di San Donnino che ha concluso la prima giornata del raduno.
Domenica 27 settembre si riparte da Pieve S. Stefano con l’eccitazione delle fasi di preparazione alla rievocazione della salita dello Spino e il rinnovarsi di tante sfide tra i partecipanti, molti dei quali concorrenti della nota cronoscalata, sia in passato che in tempi moderni. La rievocazione ha quasi il sapore della competizione e porta tutti gli equipaggi in poco tempo verso le colline della valle del Casentino. Dopo il transito nell’abitato di Chiusi della Verna, il giro continua attraversando Bibbiena, Soci, inerpicandosi poi verso Badia Prataglia e le sue montagne, per rientrare sotto l’ombra del santuario della Verna per l’aperitivo prima del ritorno a Pieve Santo Stefano. Elemento di sorpresa di quest’anno, un rilevamento cronometrico anche nel percorso dello Spino in discesa, prima del riordino e del succulento pranzo nella stupenda cornice della Villa di Castelnuovo, dove si sono svolte anche le premiazioni finali.
Per dovere di classifica, citiamo il vincitore del 2009, l’equipaggio Castellucci-Zangarelli su Lancia Fulvia Coupé, che si è aggiudicato il prestigioso cronografo in palio. Al secondo posto si sono classificati i fedelissimi Castagnoli-Castagnoli su Marcos 3000, seguiti sul terzo gradino del podio da Salvi-Salvi a bordo della loro AR Duetto “osso di seppia”. Questo per la classifica assoluta della manifestazione, mentre il premio per la combattuta rievocazione dello Spino, offerto dalla Pro-Spino Team, è stato assegnato all’equipaggio Adalberti-Brazzini su Mini 850.
Bilancio della decima edizione del “Trofeo Pieve” più che positivo, anche in termini di qualità delle vetture iscritte, tra le quali spiccavano una rara Gilco 1100, una Lancia Augusta del 1935, un’Alfa Romeo GTA Junior e due Jaguar E-Type, nonché una Maserati Mistral e ben due vetture della casa di Maranello.
Virna Pigolotti
Ufficio Stampa & Hospitality Pro-Spino Team